Dal 31 luglio al 7 agosto 2026, il borgo medievale di Proceno (VT) ospiterà la VII edizione di Ad Arte Festival. La manifestazione, curata dall'Associazione Culturale Dillinger sotto la direzione artistica di Igor Mattei e Marina Biondi, si svolgerà all'interno degli spazi storici di Palazzo Ascanio Sforza.
L'edizione 2026, intitolata "Eudaimonia. Dove l’anima va in scena", intende indagare il rapporto tra pratica artistica e realizzazione personale, spostando il focus dal mero intrattenimento a una riflessione condivisa sul senso dell'abitare i luoghi e le relazioni.
Eudaimonia: la filosofia come pratica scenica
Il titolo di quest'anno richiama esplicitamente il concetto aristotelico di eudaimonia, tradizionalmente tradotto come "felicità" ma più accuratamente definibile come "fioritura" o pieno compimento della natura umana attraverso la virtù e la consapevolezza.
Nella visione dei direttori artistici, il festival non si limita a presentare spettacoli, ma costruisce uno spazio di dialogo in cui teatro e musica diventano strumenti per esplorare fragilità, desideri e conflitti. Le opere in programma evitano la ricerca di risposte definitive, privilegiando invece l'apertura di domande che invitano il pubblico a un riconoscimento attivo e a una possibile trasformazione interiore.
Da Calcata a Proceno: un decennio di ricerca periferica
Nato nel 2014 a Calcata, nella Valle del Treja, il festival ha progressivamente consolidato la propria identità trasformando il borgo in un palcoscenico diffuso. Dopo cinque edizioni caratterizzate da titoli-manifesto come "In direzione ostinata e contraria" (2014), "Eretico" (2016) e "Utopia" (2018), la manifestazione ha intrapreso una nuova fase a partire dal 2020, ampliando il proprio raggio d'azione oltre i confini originari per valorizzare linguaggi contemporanei.
Il 2023 ha segnato il definitivo approdo a Proceno, al confine tra Lazio e Toscana, con l'edizione "Lìmen" (soglia), a sottolineare la volontà di attraversare margini geografici e culturali. La scelta di mantenere la programmazione focalizzata sulle sezioni teatrale e musicale risponde alla precisa volontà di valorizzare la produzione indipendente, facendo dei borghi non semplici cornici scenografiche, ma attori attivi della creazione artistica.
Il contesto architettonico: Palazzo Ascanio Sforza
Tutti gli eventi sono ospitati da Palazzo Ascanio Sforza, storica dimora edificata a metà del XVI secolo che domina la piazza principale del paese. La struttura, oggetto negli anni di interventi di messa in sicurezza e valorizzazione da parte delle istituzioni locali, offre un contesto monumentale che dialoga direttamente con la ricerca contemporanea, conferendo alla manifestazione un ulteriore livello di lettura legato alla stratificazione storica del territorio viterbese.
Scheda Festival
- Titolo: VII Edizione – "Eudaimonia. Dove l’anima va in scena"
- Date: Dal 31 luglio al 7 agosto 2026
- Luogo: Palazzo Ascanio Sforza, Corso Regina Margherita 2, Proceno (VT)
- Direzione artistica: Igor Mattei, Marina Biondi
- Organizzazione: Associazione Culturale Dillinger
- Contatti:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | Tel. 347 732 7201 - Come arrivare: Auto: Autostrada A1, uscita Orvieto, indicazioni per Siena/Acquapendente e successivamente per Proceno. Treno: Stazione di Orvieto, collegamento locale verso Proceno.









