Considerato il balletto romantico per eccellenza, Giselle continua a emozionare le platee di tutto il mondo grazie al suggestivo contrasto tra due mondi: la gioia luminosa e solare delle feste contadine del primo atto e l'universo etereo, notturno e spettrale del secondo, dominato dal misterioso regno delle Willi, gli spiriti affascinanti e implacabili delle fanciulle morte per amore prima del matrimonio.
Impreziosisce ulteriormente l'appuntamento la presenza di due ospiti d’eccezione della scena coreutica internazionale: Marija Kastorina, Prima Ballerina del Teatro Nazionale di Opera e Balletto della Lituania, e Viacheslav Gnedchik, Solista del Balletto Nazionale Ungherese.
Il Corpo di Ballo del TAM Ballet riporta in scena la celebre coreografia di Jean Coralli e Jules Perrot del 1841. Nato da un’idea dello scrittore Théophile Gautier e impreziosito dalla raffinata partitura musicale di Adolphe Charles Adam, il balletto è diventato uno dei pilastri della danza mondiale. Le note di Adam accompagnano magistralmente il cambio di atmosfere della narrazione: brillanti e festose durante la vendemmia, sospese e drammatiche nel bosco dei fantasmi.
La produzione attuale riprende e rielabora le coreografie storiche con un allestimento di grande pregio visivo. Le scenografie dipinte a mano, che evocano la delicatezza e la trasparenza di un acquarello, sono state pensate per esaltare l’architettura storica del Castello Sforzesco, ricreando intatta tutta la poesia, l'eleganza e il romanticismo della grande tradizione ottocentesca.
La giovane contadina Giselle ama ballare sopra ogni cosa, nonostante un cuore debole. È corteggiata dal guardacaccia Hilarion, ma il suo cuore appartiene a "Loys", un giovane arrivato da poco al villaggio. Dietro questo nome si nasconde il Principe Albrecht, che ha abbandonato i panni nobiliari per vivere liberamente un amore che non gli sarebbe consentito.
La finzione non regge a lungo. Hilarion, mosso dalla gelosia, si introduce nel capanno di Loys e scopre una spada araldica che svela la vera identità del rivale. La verità esplode durante i festeggiamenti della vendemmia: Albrecht viene smascherato pubblicamente, e l'arrivo della principessa Bathilde – sua promessa sposa – toglie ogni possibilità di smentita. Il trauma del tradimento travolge Giselle: la ragazza attraversa una celebre scena di delirio in cui ripercorre i passi di danza condivisi con Albrecht, prima di morire di crepacuore tra le braccia della madre.
Nel secondo atto la scena si sposta in un bosco notturno abitato dalle Willi, spiriti di fanciulle morte per amore prima del matrimonio. Guidate dalla spietata regina Myrtha, attirano gli uomini e li costringono a danzare fino alla morte. Hilarion è la prima vittima. Quando anche Albrecht raggiunge la tomba di Giselle per chiedere perdono, le Willi si preparano a condannarlo alla stessa sorte.
Ma lo spirito di Giselle sceglie di proteggerlo. In un lungo e fisicamente estenuante *Pas de Deux*, lo sostiene attraverso la notte fino all'alba, quando il potere delle Willi si dissolve. Albrecht si salva. Giselle svanisce nella terra, lasciando il principe vivo ma solo con il peso del suo rimorso.
ALVEARE PRODUZIONI
presenta
GISELLE
musiche ADOLPHE CHARLES ADAMS
coreografie JEAN CORALLI e JULES PERROT
con MARIJA KASTORINA e VIACHESLAV GNEDCHIK








