Pubblicato da Dantebus Edizioni "Alba", romanzo breve di Veronica Olivi che trasforma il Castello di Torre Alfina in un luogo della memoria dove passato e presente si intrecciano. Novanta pagine che raccontano le vicende del borgo viterbese, situato al confine tra Lazio, Umbria e Toscana, attraverso le vite dei suoi abitanti tra fine Ottocento e i giorni nostri.
Sviluppo narrativo
La narrazione si articola su tre piani temporali distinti. Il primo è ambientato a fine Ottocento, quando il castello era residenza della famiglia Cahen, banchieri ebrei originari di Anversa che avviarono importanti lavori di ristrutturazione del complesso. La seconda sezione si svolge tra la Parigi della Belle Époque e gli ospedali da campo del Nord Italia durante la Prima Guerra Mondiale. La trama arriva infine al presente, nel periodo 2021-2025, quando una giovane protagonista scopre un misterioso segreto legato alla famiglia Cahen.
Il motore della storia è il ritrovamento di un cofanetto con incisa l'iniziale "A", che dà il via a una serie di indagini sulla proprietà dell'oggetto e su una storia dimenticata. La voce narrante principale è Alba, figlia adolescente di una domestica al servizio dei Cahen, che cresce nel castello aiutando in cucina e scoprendo progressivamente la vera identità di suo padre.
Accanto ad Alba, il romanzo presenta altri narratori: il figlio maggiore del marchese, appassionato di libri e musica, che fugge a Parigi in cerca di libertà; Carla, giovane promessa sposa al primogenito dei Cahen che organizza un finto matrimonio per scappare in America; e ancora Alba adulta, arruolata come infermiera in un ospedale da campo, dove si innamora di un soldato dagli occhi verdi.
Contesto storico-letterario
L'idea del romanzo nasce nel 2021 da un racconto breve, quando l'autrice lavorava come guida al Castello di Torre Alfina. "Mentre accompagnavo le persone nella visita guidata, spesso mi trovavo a riflettere su tutte le vicende accadute tra quelle mura di cui non avevamo testimonianza", ha dichiarato Veronica Olivi in un'intervista a Dantebus Blog. "Fatti che avevano avuto come protagonisti i personaggi più umili, che vengono tagliati fuori dalla Storia".
La ricostruzione storica si basa su ricerche documentarie sulla famiglia Cahen d'Anvers, sui primi del Novecento parigino e sulle figure delle donne-infermiere negli ospedali da campo durante la Grande Guerra. I personaggi sono ispirati ai membri reali della famiglia Cahen, ma con nomi modificati e arco temporale spostato di qualche anno in avanti.
Il territorio di Torre Alfina
Torre Alfina rappresenta un elemento centrale della narrazione. Il castello, le cui prime testimonianze documentarie risalgono al XIII secolo, controllava strategicamente i confini di tre regioni durante il Medioevo. Il borgo è anche il luogo di origine del padre e della nonna dell'autrice, creando un legame personale con il territorio che emerge nella parte contemporanea del romanzo.
Presentazione a Ombre Festival
Il romanzo verrà presentato nell'ambito della settima edizione di Ombre Festival, l'evento culturale organizzato dall'Associazione delle Ombre che si svolge dal 5 luglio al 1 agosto nelle piazze storiche di Viterbo e Tuscania. L'incontro con l'autrice è in programma venerdì 17 luglio alle ore 19:15 in Piazza del Gesù a Viterbo, con ingresso libero.
"Alba" è disponibile in formato cartaceo e digitale (ISBN: 979-1257055356) presso i principali store online e librerie. Il romanzo è pubblicato nella collana di narrativa di Dantebus Edizioni (https://dantebus.com).
Informazioni per i lettori
- Presentazione libro: 17 luglio 2026, ore 19:15
- Luogo: Piazza del Gesù, Viterbo
- Evento: Ombre Festival 2026
- Ingresso: Libero e gratuito
- Programma completo: www.ombrefestival.com









