Apre nel nome della memoria civile l'ottava edizione del Festival Lirico dei Teatri di Pietra, che trasforma i siti archeologici siciliani in palcoscenici d'opera e inclusività. Il cartellone 2026, diretto da Francesco Costa e Alberto Munafò per il Coro Lirico Siciliano, unisce il repertorio verdiano a un strutturale impegno etico, culminato nella totale accessibilità in LIS per il pubblico sordo.
L'apertura a Monte Jato: memoria e identità
Il sipario si alza domenica 12 luglio (ore 17:30) al Teatro Greco di Monte Jato con "Lu Scrusciu di l'Anima: una culla tra le pietre". L'evento inaugurale commemora il trentennale del barbaro omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, avvenuto nel 1996. Lontano dalla retorica, lo spettacolo affida il ricordo alla musica di autori siciliani, tracciando un percorso che va dal classico Giuseppe Mulè alla ricerca contemporanea di Franco Battiato.
Sul palco, accanto al Coro Lirico Siciliano e all’Orchestra residente diretta da Francesco Costa, si alterneranno Bellamorea, Rita Botto, I Beddi, Maria Francesca Mazzara, Etta Scollo e Mario Venuti. La conduzione è affidata a Elvira Terranova. Il momento culminante della serata prevede l'esecuzione di una ninna nanna in lingua siciliana, concepita come atto di affidamento alla storia e al territorio.
Il Nabucco e i grandi classici tra le pietre
Il cuore operistico della stagione debutta il 18 luglio al Teatro Greco di Siracusa con il "Nabucco" di Giuseppe Verdi, nella nuova produzione firmata da Salvo Dolce. Il cast internazionale vede la partecipazione del soprano Elena Mosuc e del baritono Badral Chuluumbaatar. L'allestimento farà tappa anche al Teatro Greco di Tindari (4 agosto) e al Teatro Antico di Taormina (7 agosto).
Il cartellone integra l'opera tradizionale con progetti cross-over e site-specific. Il 24 luglio debutta alla Corte di Palazzo Platamone a Catania la prima siciliana del "Requiem di Mozart: L’Opera del Fuoco", che unisce polifonia, danza e elementi pirotecnici, per poi toccare Santo Stefano Quisquina, Agrigento e Selinunte. Ampio spazio alla musica da schermo con i tributi a Ennio Morricone (Taormina, 19 agosto) e Hans Zimmer, e le celebrazioni per gli 80 anni dalla nascita di Franco Battiato, con il recital "L’Alba dentro l’Eterno" (Morgantina e Argimusco).
Accessibilità totale e proiezione internazionale
Sul fronte dell'inclusività, il Festival conferma e potenzia il progetto di accessibilità per le persone sorde. Grazie alla collaborazione con l'Ente Nazionale Sordi (ENS) e il supporto dell'Università di Parma, tutti gli eventi principali prevedono la traduzione simultanea e integrale in Lingua dei Segni Italiana (LIS).
La rassegna valica i confini regionali con le tappe di "Love Morricone" al Teatro Romano di Gubbio (13 agosto), Spoleto (14 agosto) e a La Valletta, Malta (25 settembre). Il festival si chiuderà il 12 settembre con il gala "Apocalisse di Bellezza" e il 18 settembre con la "Cavalleria Rusticana" di Mascagni al Teatro Greco Romano di Catania.
Scheda Spettacolo
- Evento inaugurale: "Lu Scrusciu di l'Anima: una culla tra le pietre"
- Data e ora: Domenica 12 luglio 2026, ore 17:30
- Luogo: Teatro Greco di Monte Jato (San Cipirello, PA)
- Artisti: Bellamorea, Rita Botto, I Beddi, Maria Francesca Mazzara, Etta Scollo, Mario Venuti
- Musicisti: Coro Lirico Siciliano, Orchestra residente
- Direzione: Francesco Costa
- Conduzione: Elvira Terranova
- Tematica: Trentennale dell'omicidio di Giuseppe Di Matteo (1996-2026)
- Biglietteria: Disponibile sul sito ufficiale del Coro Lirico Siciliano e nei circuiti autorizzati
- Accessibilità: Servizio di interpretariato LIS attivo








