In totale 11 composizioni, con 9 inediti per un percorso intimo che attraversa orizzonti letterari, richiami classici, reminiscenze d’autore e atmosfere rarefatte, fino a condurre l’ascoltatore lontano dalla quotidianità.
Il cielo come colore e immaginazione
Il cielo come colore, ma anche come luogo dell’immaginazione, dimensione sospesa, luminosa e quasi paradisiaca. Nasce da questo doppio significato la suggestione alla base di ‘Celestial’ (Saifam), nuovo album strumentale di Arturo Stàlteri disponibile su tutte le piattaforme digitali, in vinile celeste e in formato CD. Undici brani, nove completamente inediti, nei quali il pianista romano attraversa gli orizzonti di Tolkien, incontra Schubert e Schumann e approda alla canzone italiana con una rilettura di ‘Azzurro’ di Paolo Conte, pensata guardando ad Adriano Celentano, e con una composizione ispirata al celebre ‘Saint-Tropez Twist’ di Peppino di Capri. Un itinerario intimo ed evocativo che unisce atmosfere rarefatte, paesaggi sonori, letteratura, memoria e storia della musica, con il “celeste” come filo capace di legare mondi e suggestioni differenti.
Da Dodecagon a Celestial, passando per The Snow is Dancing
‘Celestial’ arriva dopo ‘Dodecagon’ del 2023, nel quale il musicista aveva reinterpretato dodici composizioni di Philip Glass, con l’approvazione dello stesso compositore statunitense e la pubblicazione per la sua etichetta Orange Mountain Music, e ‘The Snow is Dancing’ del 2024, dedicato alla magia dell’inverno.
Arturo Stàlteri: Non vedo l’ora di portare ‘Celestial’ dal disco al palco
Sono brani nati come piccoli spazi dell’immaginazione, cieli interiori nei quali perdersi e ritrovarsi. Dal vivo spero possano acquistare una luce diversa, più fragile e più intensa, perché ogni concerto cambia il respiro della musica e la relazione con chi ascolta”. Il primo appuntamento sarà domenica 4 ottobre a Casa Menotti, a Spoleto, con un doppio concerto, occasione nella quale Stàlteri presenterà dal vivo il nuovo lavoro. “‘Celestial’ per me è un viaggio verso qualcosa che non si può afferrare del tutto: lo stupore del firmamento, un ricordo, una pagina letta molti anni fa, una melodia che ritorna. Portarlo in concerto significa condividere quel viaggio e lasciare che, per una sera, ciascuno possa trovare il proprio cielo”.
Breve biografia
Pianista, compositore e conduttore di trasmissioni musicali per Radio Rai, Arturo Stàlteri ha iniziato a farsi conoscere con i Pierrot Lunaire, tra i nomi storici del rock progressivo italiano degli anni Settanta. Nel corso della carriera ha collaborato, tra gli altri, con Rino Gaetano, del quale è stato tastierista negli album ‘Mio fratello è figlio unico’ e ‘Aida’: sua anche l’introduzione di ‘Ma il cielo è sempre più blu’. Per Carlo Verdone ha composto musiche per ‘L’amore è eterno finché dura’.
Celestial - Tracklist
- Blue Sky Over The Shire
- Blue Thoughts
- Il Bar Celestiale
- The Winter Blue Sea
- Celestial Vault
- Azzurro
- The Celestial Birds of Shangri-La
- La Fille aux Yeux Bleus de Rêve
- Fantasia su un tema di F. Schubert (Rondò Celestiale)
- Saint-Tropez, Côte d’Azur
- Celestial Awakening
Sito ufficiale: www.arturostalteri.wix.com/arturostalteri







