Shakespeare come probabilmente non lo avete mai visto (e difficilmente lo rivedrete così)
A Napoli, Teatro Bellini, dal 30 settembre al 4 ottobre
Più di 15 anni fa Amleto² segnò il debutto come regista teatrale di Filippo Timi, rivelandone fin da subito un talento straordinario. È sorprendente riscoprire oggi come, nonostante fosse alla sua prima esperienza di direzione, Timi sia riuscito a creare e mantenere uno spettacolo animato da una forza vitale travolgente e da una libertà espressiva fuori da ogni schema.
Dalla tragedia di Shakespeare al cabaret surreale
Amleto al quadrato è molto più di una rivisitazione della tragedia shakespeariana: è un gioco teatrale anarchico, una miscela esplosiva di comicità surreale e dramma intimo, dove la follia creativa unita alle incredibili interpretazioni degli attori, trasforma il classico shakespeariano in un cabaret esistenziale, contemporaneo e vibrante, capace di colpire, emozionare e sorprendere.
La follia diventa pop e la tragedia diventa commedia
Il Principe di Danimarca di Timi è folle, vitale, pop, fuori dagli schemi, desideroso di liberarsi di un destino che sembra incombere, Gertrude è una madre feroce capace di scuotere dalle viscere un figlio inerme, Ofelia, innamorata e perduta, trova la forza di raccontare il suo dramma prima di annegare. Il fantasma del padre di Amleto ha le sembianze di Marilyn Monroe.
Una rilettura dove ogni gesto o parola diventano gioco e voce personale, provocazione intelligente. Il testo shakespeariano viene stravolto, accumunando passioni e personaggi nella stessa gabbia da circo all’interno della quale si consuma un elogio della follia. Un Amleto spiazzante, comico, furibondo, colorato, dove la tragedia si trasforma in commedia, tra potere e oblio, tra frivolezza e pazzia.
Amleto si annoia?
Quello di Timi è un Amleto annoiato, che non ha più voglia di interpretare la monotona storia familiare, non ha più voglia di amare Ofelia, non ha più voglia di niente. Voci fuori campo lo richiamano, invano, al suo destino. Intorno a lui si muovono i personaggi scaturiti dalla sua instabile mente interpretati da Marina Rocco ed Elena Lietti, sue storiche sodali artistiche.
Scheda spettacolo
- Titolo: Amleto²
- Spettacolo di e con: Filippo Timi
- E con: Marina Rocco, Elena Lietti, Gabriele Brunelli, Mattia Chiarelli
- Luci: Oscar Frosio
- Scene e costumi: Teatro Franco Parenti
- Produzione: Teatro Franco Parenti, Fondazione Teatro della Toscana
- Durata: 85 minuti, escluso intervallo
- Date: da mercoledì 30 settembre a domenica 4 ottobre
- Luogo: Napoli, Teatro Bellini, Via Conte di Ruvo 14
- Orari: mercoledì, giovedì e venerdì ore 20:45; sabato ore 19; domenica ore 18
- Biglietti: da 38€ a 20€
- Botteghino: +39 081 5499688 -
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Altre opere di e con Filippo Timi
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