Amanda Sandrelli è La bisbetica domata. Al Teatro Menotti

Un personaggio shakespeariano passato di attrice in attrice con mille diverse sfaccettature

Amanda Sandrelli è La Bisbetica domata
Amanda Sandrelli è La Bisbetica domata | Foto di Alessandro Botticelli

A Milano, Teatro Menotti, dal 17 al 22 novembre 2026. In prima milanese.

Rilettura di una delle commedie più celebri del teatro shakespeariano con Amanda Sandrelli nel ruolo di Caterina. Regia di Roberto Aldorasi. Traduzione e adattamento di Francesco Niccolini.

Dietro il gioco dei travestimenti, degli equivoci e delle risate, si porta alla luce il lato più oscuro della vicenda, le contraddizioni dei rapporti umani, il peso delle convenzioni sociali e il difficile equilibrio tra libertà individuale e aspettative della società.

L'affascinante ambiguità di Caterina

Caterina della Bisbetica domata è un personaggio che incarna un'ambiguità affascinante, un paradosso che la rende molto più complessa di una semplice "dama addomesticata". La sua figura si presenta come un groviglio di contraddizioni: antipatica e intransigente, a tratti sboccata e con posizioni integraliste, qualcuno la definirebbe persino pazza. Eppure, sotto questa corazza, si cela una profonda libertà, un'adolescenziale e romantica aspirazione a un mondo in cui il matrimonio sia un atto d'amore, non una transazione sociale. Nella Padova shakespeariana de La Bisbetica domata, l'ambiguità non è prerogativa esclusiva di Caterina. Tutti i protagonisti sono segnati da colpe, intrappolati in una rete di ipocrisie e convenzioni sociali. In una società profondamente maschilista come quella inglese di fine Cinquecento, l'immagine di una Caterina "addomesticata" poteva apparire, all'epoca, come un personaggio comico, e la commedia come un edificante lieto fine, una sorta di "selvaggia addomesticata" che trova la sua redenzione nell'obbedienza. Tuttavia, la prospettiva è radicalmente mutata. 

La Bisbetica domata, oggi

Oggi, la rappresentazione di La Bisbetica domata non suscita più un senso di edificazione o di lieto fine. La visione che Caterina vorrebbe riscrivere le regole, opporsi alla madre e allo sposo, si scontra con una realtà fatta di umiliazioni e violenza. La sua sofferenza non è più fonte di riso, ma un'esperienza dolorosa e angosciante, pianificata fin dalle prime battute di Petruccio. Lui non è un uomo che cerca di conquistare una donna, ma un dominatore che mira a piegare una ricca e desiderabile preda, sapendo esattamente come farlo, con la forza o con l'inganno. Durante la rappresentazione, tra risate, travestimenti e dichiarazioni d'amore, si cela una violenza che raggiunge livelli da incubo. Ma il vero orrore si consuma dietro le quinte, in un luogo inaccessibile agli spettatori.

Quando la porta si chiude...

Non arriva nessun principe azzurro a salvare Caterina. Lei piega la testa, ridotta a una creatura sottomessa, un "cagnolino" privato della sua forza e della sua identità. Di Caterina, quella ragazza ribelle e passionale che sognava l'amore, non rimane che un'ombra. Costretta all'umiliazione totale, tutti le voltano le spalle. Cosa l'attende tra le mura domestiche è un mistero, un problema che la riguarda esclusivamente. Noi, spettatori, possiamo solo fingere di essere felici, di celebrare un lieto fine che è in realtà una tragedia silenziosa. La commedia, in fondo, è solo una maschera dietro cui si cela una realtà ben più oscura e disturbante. La sua "addomesticamento" non è una vittoria, ma una sconfitta, una perdita irreparabile di sé. E la risata, in questo contesto, suona come un'amara beffa. La vera domanda non è se Caterina sia stata addomesticata, ma a quale prezzo.

Scheda spettacolo

  • Titolo: La Bisbetica domata
  • Autore: William Skakespeare
  • Traduzione e adattamento: Francesco Niccolini
  • Regia: Roberto Aldorasi
  • Con: Amanda Sandrelli e Maurizio Zacchigna, Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Adriano Giraldi, Riccardo Naldini, Marzia Postogna
  • Scene: Francesco Esposito
  • Musiche a cura di: Elena Nico
  • Costumi: Giuliana Colzi
  • Produzione: La Contrada Teatro stabile di Trieste
  • Stagione teatrale: 2026/2027

In scena

  • Quando: da martedì 17 a domenica 22 novembre 2026
  • Dove: Milano, Teatro Menotti, Via Ciro Menotti 11
  • Spettacoli: dal martedì al sabato alle ore 20, la domenica alle ore 16:30
  • Biglietti: da 32€ a 21,50€ + prevendita
  • Biglietteria: dal lunedì al sabato (dalle 14 alle 18:30, dalle 19 alle 20 solo nei giorni di spettacolo), la domenica (dalle 14:30 alle 16 solo nei giorni di spettacolo)
  • Biglietteria online: www.teatromenotti.org/evento/la-bisbetica-domata.aspx
  • Informazioni: telefono 0282873611 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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