A Cirella di Diamante (CS), Teatro dei Ruderi, lunedì 10 agosto alle ore 21:30
Un appartamento borghese nel centro di Roma, l'inverno tra il 1943 e il 1944. La città è occupata dai nazisti, gli Alleati avanzano, e dentro quelle mura si consuma un dramma familiare che riflette quello della nazione intera. È questo il cuore di "Elettra 1944", il nuovo lavoro drammaturgico di Giancarlo Nicoletti, con protagonista Pamela Villoresi.
Il mito greco incontra la storia italiana
Lo spettacolo reimmagina l'Orestea di Eschilo calandola nella Roma della Seconda Guerra Mondiale. Una famiglia si ritrova dopo anni di separazioni e lutti: il padre è morto, una figlia è stata uccisa durante il conflitto, la madre ha ricostruito un fragile equilibrio accanto a un uomo legato al potere fascista. Il ritorno del figlio Flavio e il coinvolgimento clandestino della figlia Alma nella Resistenza fanno crollare quella stabilità apparente.
«Ho scritto e immaginato Elettra 1944 partendo da una domanda semplice e, per me, ancora necessaria: che cosa succede quando la Storia smette di essere lontana ed entra in casa?», spiega Giancarlo Nicoletti, regista e drammaturgo, che abbiamo già applaudito per 1984 (recensione), I due Papi (recensione), A Mirror. Uno spettacolo falso e NON autorizzato (recensione) e ci fermiamo qui per non annoiare ulteriormente con il nostro elenco.
«Non mi interessava raccontare la guerra attraverso figure esemplari o categorie già giudicate. Il teatro, prima ancora delle idee, incontra i corpi: uomini e donne presi dentro la paura, la fame, il lutto, il compromesso, la necessità di scegliere quando il futuro non è ancora visibile».
Tra vendetta e giustizia: il cuore dello spettacolo
«Il cuore dello spettacolo è il passaggio dalla vendetta alla giustizia», prosegue Nicoletti. «Dalla legge privata del sangue alla possibilità, fragile e imperfetta, di un ordine comune. In questo senso la Liberazione e la nascita della Repubblica non sono un lieto fine, ma un atto di limite: il tentativo di fermare la catena della violenza senza cancellarne la memoria».
La costruzione drammaturgica procede per tensione e accumulo, alternando dialoghi serrati a improvvise fratture. I fatti storici - il rastrellamento del Ghetto, l'attentato di via Rasella, le Fosse Ardeatine, le rappresaglie - non restano sullo sfondo ma attraversano le scelte dei personaggi, determinando il destino dei legami familiari.
Scheda Spettacolo
- Titolo: Elettra 1944
- Testo e regia: Giancarlo Nicoletti
- Cast: Pamela Villoresi, Giulio Corso, Francesco Foti, Alice Spisa, Cristina Todaro e Giacomo Andrea Faroldi
- Scene: Alessandro Chiti
- Musiche originali: Mario Incudine
- Costumi: Giuseppe Ricciardi
- Disegno luci: Giuseppe Filipponio
- Produzione: Altra Scena e L'Altro Teatro
- Collaborazione: Festival Teatrale Borgio Verezzi
- Data: Lunedì 10 agosto, ore 21:30
- Luogo: Cirella di Diamante (CS), Teatro dei Ruderi
- Biglietteria: circuito TicketOne.it









